Perché il casco è il capo più importante
Il casco è l'unica protezione che interviene direttamente sulla testa in caso di caduta. Non serve solo in concorso: protegge anche in passeggiata, in addestramento e durante il lavoro in scuderia. Sceglierlo bene significa fare i conti con certificazioni, taglia e calzata.
Le certificazioni da controllare
Un casco da equitazione deve riportare una certificazione riconosciuta e il relativo marchio all'interno. Diffida dei caschi senza etichettatura: la certificazione non è un dettaglio burocratico, è la prova che il casco è stato testato sugli urti.
Come misurare la taglia
- Passa un metro da sarto intorno alla testa, poco sopra le orecchie e all'altezza della fronte.
- Confronta la misura con la tabella del produttore.
- Prova il casco: deve restare stabile quando scuoti la testa, ma non premere su tempie e fronte.
Se sei tra due taglie, scegli in base alla calzata e alla regolazione, non solo al numero.
Vestibilità e regolazioni
Una buona calzata si riconosce da alcuni dettagli:
- il casco non scivola sugli occhi quando ti pieghi;
- l'imbottitura aderisce senza lasciare segni dolorosi;
- la chiusura sottogola resta comoda ma ferma.
Molti modelli offrono regolazione posteriore e imbottiture intercambiabili: regolazioni utili per adattare il casco alla forma della testa.
Completare la protezione
Al casco si abbinano il Body Protector per il busto e le altre protezioni cavaliere. Nella sezione Caschi trovi i modelli disponibili.
Quando sostituire il casco
Sostituisci il casco dopo una caduta con impatto, anche senza danni visibili, e comunque ogni 4-5 anni. Non lasciarlo al sole e non appoggiarvi oggetti pesanti: calore e urti riducono la capacità di assorbire energia.
In sintesi
Cerca la certificazione, misura la testa, scegli la calzata e sostituisci il casco quando serve. La protezione della testa non è il posto giusto per risparmiare.